Il museo del carretto siciliano
Allestito all'interno di unica grande sala, contiene la storia del tradizionale simbolo della Sicilia, il Carretto Siciliano.Il carretto era stato il mezzo di lavoro e di trasporto in tutto il mondo prima dell'arrivo dell'auto. In Sicilia però, il carretto non era solo un mezzo di lavoro o di trasporto, ma era un simbolo del proprio status sociale. Questo perché il carretto, nella Sicilia della fine ottocento e del primo novecento, era un lusso che pochi lavoratori, con il sudore della propria fronte potevano acquistare. Chi aveva il carretto, anche se lo usava per andare a lavorare, lo confrontava con gli altri. Quindi nasceva in questi uomini il desiderio di ornare il proprio carretto al fine di renderlo esteticamente migliore e più appariscente di quello degli altri. Da li in poi, il carretto siciliano, da mezzo da lavoro, diventa "Arte in movimento", entrando di diritto nella Storia dell'Arte Siciliana. Il museo comprende circa 50 di pezzi, tra carretti e carrozze, più circa 300 pezzi tra le varie parti del carretto, ornamenti per cavalli, pennacchi e tutto l'occorrente del Carrettiere Siciliano. Il museo si trova in contrada Cantera, fra l'Etna edi Nebrodi, a due passi dal Simeto, con una preziosa collezione di ben 50 carretti siciliani, una decina di calessi, carrozze per lieti eventi, e poi giare e anfore decorate, pupi siciliani e i vari ornamenti del cavallo adibito al traino: pennacchi, testiere, pettoriere e altro. D’epoca anche il salottino dove ci si può accomodare per sapere cosa rappresentano le decorazioni sui mascillari (sponde) o nella cascia i carrettu (pianale), o nei gambetti (raggi della ruota), raffiguranti scene epiche: "Il trionfo di Bacco"; poemi cavallereschi: "Duello di Ruggiero e Rinaldo"; saghe nostrane: "Turi Malacorda e i mafiosi di Palermo"; personaggi come: "Turi Giuliano"; e poi i passionali intrecci amorosi di "Cavalleria Rusticana" di Verga, con "Compari Affiu e Compari Turiddu".
Carretto Siciliano


Particolare delle pitture


Particolare di un carretto conservato al museo


Alcuni carretti conservati al museo
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