- Escursione a Piano dei Grilli, versante Nord Occidentale dell’Etna
Sopra l’abitato di Bronte si percorre una strada in basolato lavico e, dopo avere attraversato un area del tipico pistacchieto di Bronte e un suggestivo tratto di lave cordate (pahoehoe) dell’eruzione del 1651, si giunge all’inizio del sentiero davanti una casermetta forestale.Il primo tratto è caratterizzato dalla presenza di Ginestre (Ginesta aetnensis) a portamento arboreo seguite da un bosco di Lecci e Roverelle. Il sentiero si sviluppa su un altopiano caratterizzato da ampie praterie; la vista spazia con ampie vedute del versante Nord Ovest dell’Etna punteggiato da conetti vulcanici di varie epoche e affascinanti angoli di natura ancora integri. Costeggia Monte Minardo, Monte Peloso, Monte Tre Frati e Monte Ruvolo ritornando al punto di partenza. Lungo il sentiero si possono incontrare “pagghiari in pietra” e ovili caratteristici del mondo pastorale dellEtna, soprattutto del versante nord occidentale, dove i pastori si riparavano dal vento, dalla pioggia e dal sole. La pianta di questi edifici è circolare; il fabbricato è realizzato con pietrame lavico assemblato a secco, senza l’uso di malta e cementi.
- Visita ad Azienda di trasformazione e lavorazione del pistacchio di Bronte
La visita è finalizzata a far conoscere le tecniche di lavorazione e trasformazione del pistacchio di Bronte, principale risorsa economica del paese. Sia per queste fasi di lavorazione, che per la raccolta, vengono usate tecniche tipiche solo nel territorio brontese, che rendono quindi unico il prodotto sin dalle fasi di primissima lavorazione.
- Pranzo, Menu turistico
Antipasto casareccio Bis di Primi Secondo con contorno Frutta di stagione Acqua, Coca –Cola, vino e caffè
- Visita al castello Nelson
Il complesso denominato Ducea Nelson, si trova a circa 13 chilometri da Bronte, ubicato su un terreno pianeggiante di fondo valle sulla riva sinistra del torrente Saraceno. Comprende l'ala gentilizia, un tempo residenza dei Nelson (impropriamente detta il Castello) oggi trasformata in Museo, i resti dell’antica abbazia benedettina dedicata a Maria Santissima, fatta costruire da Guglielmo II il Buono, la chiesetta di Santa Maria di Maniace ed un grande lussureggiante parco. Sorse intorno al 1173, probabilmente sulle rovine di una preesistente costruzione basiliana, per volontà della Regina Margherita, per durevole memoria della battaglia vinta da Giorgio Maniace contro i Saraceni. Dopo svariate vicissitudini nel corso dei secoli, tra cui il terremoto del 1693, venne donato ad Orazio Nelson insieme ad un vasto feudo nel 1799 da Ferdinando III. Nel 1981 il Comune di Bronte acquistò la struttura dall’ultimo erede dell’ammiraglio inglese.
- Visita al Museo del Carretto Siciliano
Il museo si trova in contrada Cantera, fra l'Etna edi Nebrodi, a due passi dal Simeto, con una preziosa collezione di ben 50 carretti siciliani, una decina di calessi, carrozze per lieti eventi e poi giare e anfore decorate, pupi siciliani e i vari ornamenti del cavallo, adibito al traino: pennacchi, testiere, pettoriere e altro. ’epoca anche il salottino dove ci si può accomodare per sapere cosa rappresentano le decorazioni, sui mascillari (sponde) o nella cascia i carrettu (pianale) o nei gambetti (raggi della ruota), raffiguranti scene epiche: "Il trionfo di Bacco"; poemi cavallereschi: "Duello di Ruggiero e Rinaldo"; saghe nostrane: "Turi Malacorda e i mafiosi di Palermo"; personaggi come: "Turi Giuliano"; e poi i passionali intrecci amorosi di "Cavalleria Rusticana" di Verga, con "Compari Affiu e Compari Turiddu".
Minimo 20 persone Variazioni itinerario o pranzo da concordare con l'organizzatore.
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 Escursione sull'Etna, Monte Minardo
 Escursione sull'Etna, Piano dei Grilli
 Macchinario per la lavorazione del pistacchio
 Castello Nelson, il giardino inglese
 Castello Nelson, il giardino inglese
 Il museo del carretto siciliano
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