Dove Siamo
BRONTE, centro di circa 20.000 abitanti, capitale del pistacchio puro, si trova in Sicilia, a 50 Km da Catania. Il nome, secondo la tradizione, deriverebbe dal ciclope Bronte: in greco vuol dire "boato", "tuono", con evidente riferimento alla vicinanza del vulcano Etna. Il territorio brontese, con una superficie di 249 km², è uno dei più vasti della provincia di Catania. Il centro abitato ha una pianta geografica molto irregolare, ed è situato ad un’altitudine di 760 metri s.l.m..

Come Arrivare:

- Da Catania si prende, all’altezza di Misterbianco, la superstrada per Paternò (121) e si prosegue fino all’uscita per Bronte, dopo Adrano, sulla stessa arteria che diventa SS.284.

- Da Messina si prende, dopo lo svincolo di Taormina, l’uscita di Fiumefreddo e si prosegue verso Linguaglossa-Randazzo sulla S.S. 120 (che da Fiumefreddo porta al Bivio Cerda). Attraversato Randazzo, si prende quindi lo svincolo che da Randazzo porta a Maletto e a Bronte (S.S. 284).Un'interessante alternativa può essere quella di imboccare da Linguaglossa la strada che porta al rifugio Citelli (la Mareneve) e, dopo circa 3 Km., svoltare a destra e proseguire fino all'uscita sulla Statale 284 (tra Randazzo e Bronte). Oltre ad evitare così il passaggio di piccoli centri abitati e di Randazzo si ha la possibilità di attraversare i boschi e le sciare del versante nord-orientale del Parco dell'Etna.Uscendo dallo svincolo autostradale di Catania si prosegue sulla tangenziale per l’uscita di Misterbianco-Paternò e quindi verso Adrano-Bronte.

In Treno, dalla stazione della Circumetnea di Catania o di Giarre ripercorrendo lo stesso tracciato che agli inizi del '900 fece Edmondo De Amicis, la ferrovia Circumetnea consente di arrivare a Bronte in modo insolito, scoprendo le pendici dell'Etna, i conetti vulcanici e le sue distese laviche, la sua vegetazione che varia continuamente e vedendo sfilare uno dopo l'altro i numerosi centri abitati che popolano d'ambo i lati il Vulcano. Nel suo periplo dell’Etna, la "Littorina" partendo da Catania attraversa il territorio di Misterbianco, gli agrumeti di Paternò, Santa Maria di Licodia, Biancavilla, Adrano e Bronte.Proseguendo da Bronte verso Giarre, la ferrovia raggiunge la sua quota massima d'altezza nella splendida verde valle di Contrada Difesa (con la , i boschi e la più bella veduta dell'Etna), per scendere poi verso Maletto, i vigneti di Randazzo e di Solicchiata, Linguaglossa, Piedimonte Etneo e Giardini Naxos.

In autobus con le autolinee della ferrovia Circumetnea e di altre Società, con capolinea a Catania in via Dusmet (all'altezza di via Calì) o nei pressi della Stazione centrale.

Dall’aeroporto di Catania s’imbocca la tangenziale verso Misterbiano-Paternò e si prosegue sulla superstrada 121 per Paternò-Adrano fino all’uscita per Bronte, sulla arteria che diventa SS.284.






Per escursioni nel territorio tel. +39 3497134706 / +39 3493991675 - duceadinelson@libero.it